I porti dello Stretto

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MESSINA

Il porto di Messina è uno tra i più importanti del Mediterraneo per volume di passeggeri, oltre che per il crocierismo ed il traffico merci. Con circa 10 milioni di passeggeri trasportati all’anno, in particolare, è il primo in Italia nel settore. Il porto, situato sulla sponda occidentale dello Stretto di Messina, è costituito da un’ampia insenatura racchiusa dalla tipica penisola naturale a forma di falce, che delimita uno specchio acqueo di circa 750.000 m². Le aree portuali a terra, invece, occupano una superficie complessiva di circa 50 ettari. La città di Messina vi si affaccia con il suo centro storico, sviluppatosi sin da prima dei tempi della colonizzazione greca sull’orlo del bacino, tanto che l’originario nome siculo della città, Zancle (“falce”), richiama proprio la forma del braccio portuale.

L’imboccatura del porto, orientata a NW, è larga circa 400 mt. e si estende tra il Forte San Salvatore e la sede operativa della capitaneria di Porto. La profondità media dell’intero bacino (a c.a. 100 metri dalle banchine) è pari a 40 mt., mentre i fondali in banchina sono ricompresi tra i 6,5 mt. e gli 11 mt., consentendo l’attracco diretto anche a navi di grosso tonnellaggio. Le banchine, attrezzate con gru, fisse e mobili, e dotate di binari per i collegamenti ferroviari, si estendono per c.a. 1.770 mt.

I servizi ferroviari di attraversamento dello Stretto sono assolti dalla Stazione di Messina Marittima, contigua alla Stazione di Messina Centrale. I collegamenti veloci con Reggio Calabria partono dalla banchina Peloro, adiacente alla Marittima. Il molo Norimberga è invece destinato all’attracco delle navi per Salerno. La nuova banchina Vespri-Colapesce, infine, è interamente dedicato al traffico crocieristico (oltre 250mila arrivi nel 2009).

Nell’ambito portuale di Messina sono anche compresi: gli approdi della rada San Francesco, utilizzati per l’imbarco di autoveicoli sui traghetti verso Villa S.Giovanni; gli approdi di Tremestieri, utilizzati per l’imbarco dei mezzi pesanti verso Villa San Giovanni e per i collegamenti con Reggio; la darsena turistica “Marina del Nettuno”, con una disponibilità di circa 160 posti barca.

Principali collegamenti:

  • Villa San Giovanni (trasporto treni, mezzi gommati, passeggeri)
  • Reggio Calabria (trasporto mezzi gommati, passeggeri)
  • Salerno (trasporto mezzi gommati, passeggeri)
  • Isole Eolie (trasporto passeggeri)

Come arrivare:

Per l’accesso diretto al Porto di Messina, provenendo dalla A/20 Messina-Palermo, è consigliabile l’uscita autostradale Messina Boccetta. Alla fine del viale Boccetta, si imbocca a destra  il corso Vittorio Emanuele II per raggiungere, nell’ordine: il terminal crociere, il terminal aliscafi-mezzi veloci, la stazione marittima con il terminal di RFI-Bluvia per mezzi gommati, carrozze ferroviarie e passeggeri.

Per raggiungere il terminal di partenza delle linee di collegamento diretto col porto di Salerno (“Autostrade d’Amare”), è possibile utilizzare l’uscita autostradale Messina Centro. Abbandonata la rampa di svincolo, si percorre tutto il viale Europa fino all’incrocio con la via La Farina, quindi si svolta a sinistra e si seguono le indicazioni per la zona falcata del porto ove è sito il molo Norimberga.

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Gli approdi della rada San Francesco, costruiti negli anni ’60, sono situati lungo il viale della libertà, leggermente più a nord rispetto al porto storico di Messina. Si sviluppano su un’area di  24.800 mq  adibita a transito di automezzi, piazzali e biglietterie, inoltre constano di 4 invasature che si affacciano su uno specchio acqueo di circa 8.000 mq. Dalla rada San Francesco – attualmente in concessione alla società Caronte&Tourist S.p.a. – transitano annualmente oltre 2 milioni di automobili, rappresentando il principale scalo per i traghetti privati in servizio sullo Stretto. Tali approdi sono interdetti, salvo particolari deroghe, al traffico pesante dei mezzi commerciali.

TREMESTIERI

Gli approdi di Tremestieri – attualmente in concessione alla società consortile Terminal Tremstieri S.r.l. –  sono localizzati nell’omonima località alla periferia meridionale della città di Messina. L’area portuale, nello specifico, è costituita dalle aree demaniali marittime, dalle opere portuali e dagli specchi d’acqua compresi tra il torrente Larderia, limite nord e il torrente Guidara, limite sud.

La costruzione di questi attracchi, inaugurati nel 2006, è messa in relazione alla necessità di decongestionare il traffico della città peloritana, notevolmente influenzato dall’attraversamento veicolare nello Stretto. Una specifica ordinanza del Sindaco di Messina, in vigore dal 3 aprile dello stesso anno, ha infatti precluso il passaggio dei tir (massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate) dalla rada San Francesco ed ha disposto il trasferimento del relativo gommato pesante nella nuova area a sud della città. Le due invasature attualmente presenti assorbono la gran parte del traffico pesante in transito in questo braccio di mare.

Inoltre, sono già in corso le procedure di evidenza pubblica per l’ampliamento dell’approdo, che sarà così potenziato di quattro invasature, sette piazzali di sosta, una piattaforma logistica e la diga foranea per la protezione delle banchine. L’obbiettivo, a lavori conclusi, è quello di trasverirvi la globalità del traghettamento automobilistico da e per la Sicilia.

Collegamenti:

  • Villa San Giovanni (trasporto mezzi gommati pesanti)
  • Reggio Calabria (trasporto mezzi gommati, passeggeri)

Come arrivare:

Gli approdi sono facilmente raggiungibile tramite l’uscita autostradale Messina Tremestieri. Dallo svincolo seguire la segnaletica “imbarchi mezzi commerciali”.

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REGGIO CALABRIA

Il Porto di Reggio Calabria è uno dei maggiori porti della Calabria ed è sede della Direzione marittima regionale. La città vi si affaccia con il quartiere Santa Caterina. Il porto, che si apre sulla sponda orientale dello Stretto, è costituito da un bacino artificiale protetto da una lunga banchina posta a ponente, la quale racchiude uno specchio acqueo di circa 100.000 m2. La bocca di entrata, orientata a NE, è larga 110 m; i fondali sono profondi mediamente 7,50 mt., mentre le banchine misurano nell’insieme circa 2,5 km.

Alla base della banchina di ponente è posta la Stazione Marittima che è funzionale al servizio di traghettamento con i mezzi veloci di RFI-Bluvia. Poco distante si trova la banchina Margottini, utilizzata per l’approdo dei traghetti diretti a Messina. Il moletto di sottoflutto è invece destinato alle imbarcazioni da diporto, ospitando un porticciolo turistico con una capacità di circa 100 posti barca.

Collegamenti:

  • Messina – Porto (trasporto passeggeri, mezzi gommati)
  • Messina – Tremestieri (trasporto mezzi gommati, passeggeri)
  • Isole Eolie (trasporto passeggeri)
  • Malta (trasporto passeggeri, mezzi gommati)

Come arrivare:

Il porto di Reggio, provenendo dalla A3 Salerno-Reggio Calabria, è facilmente raggiungibile attraverso l’uscita autostradale Reggio Porto, che conduce direttamente all’ingresso dell’area portuale.

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VILLA SAN GIOVANNI

Il porto di Villa San Giovanni è localizzato nell’omonimo Comune sul versante calabrese dello Stretto. Esso rappresenta l’approdo più vicino alla costa siciliana e per tale motivo, nel tempo, è stato preferito a Reggio come interfaccia principale con lo scalo di Messina, considerando i minori tempi di percorrenza e la maggiore economicità d’esercizio. La prima invasatura per il trasporto di rotabili ferroviari entrò in funzione nel 1905.

Nel secolo scorso il porto di Villa San Giovanni si è gradualmente potenziato prima con l’ampliamento della Stazione Marittima, in seguito con la costruzione di nuove invasature ad uso delle compagnie di navigazione private (anni ’60). Attualmente l’approdo di Villa San Giovanni è utilizzato per il trasporto di mezzi gommati, passeggeri e carri ferroviari. Nello specifico, RFI-Bluvia opera alla Stazione Marittima con tre invasature ferroviarie e una per i mezzi gommati, mentre la società Caronte&Tourist S.p.a. opera in un’area leggermente più a nord dotata di quattro invasature per i mezzi gommati.

Collegamenti:

  • Messina – Porto (trasporto treni, mezzi gommati, passeggeri)
  • Messina – rada San Francesco (trasporto mezzi gommati, passeggeri)
  • Messina – Tremestieri (trasporto mezzi gommati pesanti)

Come arrivare:

Provenendo dalla A3 Salerno-Reggio Calabria, imboccare l’uscita autostradale Villa San Giovanni. Gli imbarchi di RFI-Bluvia sono i primi che si incontrano alla fine dello svincolo, tenendo la sinistra.

Per raggiungere gli imbrachi di Caronte&Tourist è necessario proseguire dritto fino all’incrocio con viale Italia. Quindi svoltare a sinistra, attraversare il sottopasso ferroviario ed immettersi in via dei Marinai d’Italia fino all’ingresso degli approdi.

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Informazioni su Peppe Caridi

Nato a Reggio Calabria il 18 maggio 1986, giornalista pubblicista dal 29 dicembre 2009, nel 2004 ha fondato il blog MeteoWeb diventato poi testata giornalistica nel 2010. E' Direttore Responsabile di MeteoWeb, Sport Fair, CalcioWeb e StrettoWeb
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